Onore al merito… anche Procida ha il suo Minzolini!
Pubblicato da Redazione -
di Antonella Cariati Sul Mattino del 17 marzo u.s. è apparso un articolo a firma di Domenico Ambrosino intitolato: “Procida ritrova i libri proibiti e sui vampiri”.
Bella scoperta, in piena campagna elettorale! Il merito esclusivo di tale anacronistica operazione sarebbe, udite! udite!, del Sig. Fabrizio Borgogna candidato nella lista di “Procida Prima” e del Sig. Tonino Lubrano, professore in pensione. Un articolo che a dir poco vanta una serie di “inesattezze di parte”, per usare un eufemismo.
Nessun riferimento al compianto don Luigi Fasanaro che ha dedicato con competenza, sacrificio e spirito di abnegazione una vita, la sua, all’Abbazia di San Michele Arcangelo.
Nessun riferimento neppure all’Associazione Culturale Millennium, che è viva e vegeta, e da ben dieci anni opera quotidianamente presso la stessa Abbazia, con il compito di valorizzarne e tutelarne il patrimonio.
Eppure il nostro “giornalista impiegato” è personalmente “informato dei fatti” e sa bene che tale “scoperta” risale a molti decenni or sono ad opera proprio di don Luigi, grazie al quale oggi abbiamo una pregiata biblioteca, mentre di quella comunale neppure l’ombra!
In tempi non sospetti, il nostro reporter, ha perfino scritto sul suo Procida Oggi, in diverse occasioni, profondendo elogi all’operato della Millennium, come nel lontano 1999 in occasione proprio di una mostra sulla biblioteca abbaziale: “Il libro specchio del tempo” realizzata in collaborazione con il Prof. Romolo Runcini. Mi chiedo dunque dove fossero a quei tempi Lor Signori e dove sono stati fino ad oggi.
Dove erano quando la Millennium ha pubblicato Uno scrigno sul mare con una sezione interamente dedicata alla biblioteca? Dove, quando la stessa ha dato il via al progetto di catalogazione (tutt’ora in corso) della biblioteca di Terra Murata? Correva l’anno 2004 quando l’Associazione Millennium individuò nella Dott.ssa Rachele Pisani, esperta in catalogazione del libro antico, la persona più idonea e qualificata allo svolgimento di tale compito, convinti come sempre nel valorizzare le risorse del territorio, a prescindere da tutto, anche dal loro schieramento politico.
Compito del giornalista è riportare notizie corrispondenti al vero e non manipolare la realtà a favore di una parte politica. Ma che fare quando quella compagine politica non ha meriti da vantare? Ci si appropria di quelli derivanti dall’altrui lavoro!
Vergogna!

























5 Commenti, Commenta o fai un Ping
Fabrizio Borgogna - 3-23-2010 -
Mi dispiace che una distorta lettura dell’articolo abbia prodotto una serie di accuse inappropriate da parte della sig.ra Cariati (che non ho mai conosciuto ma che scopro essre parente di un candidato di Procida Insieme) nei confronti del sottoscritto, del prof. Lubrano e e del prof. Ambrosno autore dell’articolo.
Il sottoscritto non ha mai sognato di fregiarsi di meriti non propri così come il giornalista Domenico Ambrosino non si è sognato di attribuire alla mia persona meriti non guadagnati sul campo.
Quindi prima di parlare o scrivere ed inveire, abbia la bontà di leggere ogni testo con spirito critico epr intepretare al meglio il contenuto.
Il prof. Ambrosino non si è mai sognato di inventare qualcosa su di me perché sa benissimo che il mio curriculum vanta una decennale attività in più ambiti finalizzata alla salvaguardia e valorizzazione di Procida.
In ogni cosa che ho fatto ci ho messo sempre la faccia, quindi in qualsiasi momento possiamo confrontarci vis a vis e mettere sul tavolo i rispettivi curriculum delle associazioni rappresentate.
Se la Sua uscita è dettata, invece, da una pretestuosa volontà di delegittimare il sottoscritto quale candidato di Procida Prima, allora posso stare anche al gioco, ma è suqallido tirare in ballo persone, quali il prof. Ambrosino e il prof. Lubrano, che non hanno nulla a che fare con la competizione elettorale in atto.
Poi leggendo l’articolo noterà che non mi è stato attribuito nessun merito se non quello di aver messo a disposizione dell’Abazia dei giovani del servizio della Pro Loco. E basta.
Poi tutto il merito va al prof. Lubrano, alla dott.ssa Pisani ed a tutti colro che operano in Abazia.
Poi stesso Lei ha affermato che in altre occasioni il prof. Ambrosino ha sempre citato e plaudito la Vostra associazione in altri articoli. Quindi non averla citata adesso non mi sembra un atto di lesa maestà.
Quindi più che vergona, Le dico senza presunzione impari a leggere. !
Ha una bella faccia tosta a criticare il decano dei giornalisti locali e il prof Lubrano che, sebbene in pensione, ha deciso di decicare il suo tempo per la riscoperta del patrimonio culturale dell’isola piuttosto che strarsene seduto al bar.
Poi quando afferma “Ma che fare quando quella compagine politica non ha meriti da vantare? ” le posso dire che ho molto da vantare.
Io del mio amore per l’isola ne ho fatto un momento di impegno civico al servizio della collettività.
Voi con Millenium avete fatto della cultura un’affare economico visti i soldi che vi fate pagare per le visite guidate, per distribuire Santini, etc.
Molto spesso è meglio non parlare altrimenti possono uscire li scheletri dall’armadio. E voi ben sapete che nelle catacombe dell’Abazia di scheletri ce ne sono parecchi !!
marosa - 3-30-2010 -
Sig. Borgogna…farebbe meglio ad informarsi prima di scrivere lapalissiane inesattezze …la Prof.ssa Dott.ssa Sig.ra Antonella Cariati…ha, suo malgrado, non uno..ma più parenti nella lista Procida Prima..di cui anche lei fa parte…..e noto con grande disappunto che lei non ne ha contezza, pertanto le suggerisco di astenersi dall'esprimere parziali pareri devianti le opinioni di chi la legge…
inoltre… per una più scorrevole lettura di quanto scrive…le consiglio, in futuro, di non abusare dell'avverbio "poi"…
di non cominciare il suo discorso parlando in terza persona e continuarlo in prima…ci leggono anche studenti in fìeri cui si deve insegnare l'uso corretto della lingua italiana…
p.s….prima di invitare "chiunque" ad "imparare a leggere"…impari a scrivere….
vincenzo - 3-30-2010 -
Cara Dott. Antonella Cariati,
con tutto il rispetto, vada a f….o.
grazie e buon pomeriggio
Vincenzonesto - 3-30-2010 -
Caro Vincenzo che rispondi con garbo e stil novo alla Dott Antonella Cariati, dovresti sapere che l'arte dell'in…ata è arte assai ben praticata proprio dagli amici tuoi e da coloro che di pratica praticando di vanto ora ne fanno. Sarebbe più consono e gentile che uomo di cor nobile non s'avventi su Madama anche se dotta, e che con culto di sapienza ti frustra la scemenza…
Quanto da gentil donzella (sempre ella) asserito nello suo scritto appar sì vero che sgomento e malsan costume si confermano a tal punto che a prender paguri nello deretano ci dovreste andar voi che lo cu.lo prostrate per poche miserie regalate
Vincenzonesto - 3-30-2010 -
sono perfettamente in accordo, soprattutto ortograficamente d'accordo, con MAROSA che solleva un problema annoso tra chi amministra, o dovrebbe farlo, la cosa pubblica: la divulgazione della lingua italiana come strumento di dialogo. In effetti, da quanto leggo nell'esposizione di idee (un pò confuse) del Sig Borgogna, la lingua italiana sembra non figurare nel programma elettorale…. buonasera.
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